San Luca si riprende il diritto di sorridere
| martedì 01 gennaio 2008 |
Come sono sembrati lontani i tempi bui di San Luca. << Ci siamo divertiti tantissimo. Prima abbiamo giocato in strada e poi abbiamo festeggiato il nuovo anno. Non sapevo dove guardare perché in cielo da ogni parte c’erano fuochi d’artificio. Che bello ci siamo divertiti>>. I bimbi di San Luca, quest’oggi, si sono svegliati cosi: con il sorriso sulle labbra, con l’entusiasmo che ogni bambino ha il diritto di avere, con la gioia della serenità, con lo sguardo vivo e sognante. Si sono svegliati cosi, semplicemente, felici.
L’entusiasmo non è sovrano solo nei più piccoli, ed anche i grandi si dichiarano felici per come questo capodanno è stato festeggiato nel loro paese.
Il silenzioso capodanno del 2007, sembra non essere mai esistito, o meglio, sembra esser un ricordo dovuto solo alle tante vittime del brutto anno di cronaca nera.
Per tante persone, ma forse meno del previsto, il brindisi quest’anno di Capodanno in piazza, organizzato e patrocinato dall’amministrazione comunale è stato un richiamo più forte del freddo e della leggera pioggia. E’ cosi che San Luca dopo, un triste anno di lacrime, ha ripreso a sorridere.
Alle 23:30 la piccola piazza delle Resistenze, situata al centro del paese, era già piena di uomini, donne e bambini. Sottofondo della notte di San Sivestro sanluchese è stata la musica del gruppo pugliese “Kabala festa italiana”.
Allo scattare della mezzanotte, oltre allo stappo dello spumante rigorosamente italiano e l’apertura dei panettoni, è andato di scena lo spettacolo dei giochi pirotecnici, non solo quelli organizzati dall’amministrazione comunale, ma anche dei singoli cittadini che, invece dei soliti petardi hanno preferito dare il benvenuto al nuovo anno con i fuochi d’artificio. Ed il paese di Corrado Alvaro per oltre mezz’ora si è colorato dei colori variopinti dei giochi pirotecnici. E mentre in qualche casa, venivano accesi i karaoke per cantare tutti insieme, nella piazza del paese i “Kabala festa italiana” con ritmi latino-americano coinvolgevano tutti i presenti per fare un lungo festante trenino.
L’amministrazione comunale, per mezzo del primo cittadino, Giuseppe Mammoliti si dichiara felice: <<Siamo soddisfati che è andato tutto bene, ci siamo divertiti parecchio. Sono stato contento della serata, ed ancor di più che la gente si è divertita. Auguro buon anno a tutta la comunità sanluchese>>.
Annalisa Costanzo
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sapere che i bambini si divertono……è e dovrebbe essere naturale e normale,soprattutto il 31 dicembre………..sapere che questi bambini l’anno scorso sono stati “costretti” a rimanere in casa e non poter festeggiare con fuochi d’artificio e “bombette” la loro fine d’anno è stato bruttissimo…….come bellissimo sapere che quest’anno hanno potuto non dire recuperare anche l’anno scorso,ma almeno come è giusto x tutti i bambini del mondo,SORRIDERE……..
Leggere questo pezzo mi ha fatto venire una grande nostalgia dei primi tempi in cui collaboravo col Quotidiano. Correva l’anno 1999 e iniziai proprio a San Luca, seguendo la squadra di calcio locale che stava per conquistare il campionato di Promozione. A San Luca ho trascorso quattro anni bellissimi, circondato dal sincero affetto e dal calore umano di persone infinitamente generose. A distanza di anni, quando incontro qualcuno di loro, mi saluta sempre con grande affetto, come se ci fossimo visti il giorno prima. San Luca merita un futuro migliore. E per avere un futuro migliore, bisogna lavorare sui bambini. Non vanno lasciati soli. Un plauso, quindi, va dato a tutti quelli che a vario titolo si stanno impegnando per far conoscere il vero volto di San Luca, quello più autentico. Quello della gente affettuosa e generosa. Chi definisce quel paese un “posto difficile” evidentemente non c’è mai stato, e non riconosce che i problemi che ci sono a San Luca ci sono in tutta la Locride. Anzi, in gran parte del Sud Italia. Forza San Luca!