Ennesimo furto a Bovalino

Posted on aprile 17, 2007

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BOVALINO- Ancora un furto a Bovalino. L’ultimo di una lunga serie di atti di criminosi che, negli ultimi mesi vengono puntualmente segnalati ai danni di strutture pubbliche e privati del centro ionico. Dopo l’ennesimo colpo, avvenuto questa volta, ai danni di un negozio di ottica, ubicato nel centralissimo Corso Umberto I, ritornano a farsi sentire i ragazzi del gruppo dell’azione giovani del circolo di Bovalino che, tramite un comunicato stampa, gridano la loro rabbia verso tutti questi atti vandalici che negli ultimi mesi stanno avvenendo nel loro paese. <<Ormai il paese vive – scrivono i ragazzi nel loro comunicato stampa- in uno stato di autentico abbandono, e a pagarne le conseguenze sono sempre le persone oneste e i poveri commercianti, che ormai da diversi anni vivono con la paura che gli venga rubato qualcosa nel proprio negozio>>. <<Un mese fa –continuano a scrivere- in occasione di un altro furto (quello del gruppo elettrogeno), avevamo contestato pubblicamente il nostro dissenso e denunciammo la completa latitanza dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine. “Non è un problema, quello della sicurezza, prioritario per Bovalino”, è quello che ci hanno detto, non spiegandoci però quello che è di necessaria importanza. Ebbene, puntualmente, il problema della sicurezza viene di nuovo alla ribalta. E adesso?>>. La rabbia dei giovani di Bovalino è tanta ed il loro “duro” comunicato stampa rende bene l’idea dello stato d’animo di questi giovani volonterosi ragazzi del gruppo azione giovani.   <<Si parlerà per qualche giorno si spenderanno fiumi e fiumi di parole, poi il tutto andrà a finire nel solito cassetto che verrà riaperto quando ci ritroveremo di fronte ad un’altra rapina, che ci sarà… state tranquilli! Avevamo promesso- scrivono ancora i ragazzi-  che ci saremmo fatti sentire ed è quello  che faremo. Busseremo a tutte le porte due, tre, quattro volte al giorno fino a quando non si prenderanno provvedimenti seri. Non si può più far finta di niente, è ora che tutte le persone oneste  si ribellano a questa ondata di crimini altrimenti chissà dove andremo a finire. A giorni – si legge in fine del comunicato stampa- usciremo per una raccolta firme per avere un maggiore servizio d’ordine in questo “dannato” paese; e costi quel che costi ci riusciremo>>.     L’impegno degli uomini e sia della locale Stazione dei carabinieri e sia del Commissariato della Polizia di Stato, è  massimo, sono presenti sul territorio, ma certamente gli uomini ed i mezzi a loro disposizione sono  ancora pochi, per questo vasto territorio che giorno dopo giorno sembra divenire sempre più il luogo ideale dei delinquenti.

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