Reggina-Empoli

Posted on maggio 20, 2007

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Da: www.realsoccer.it

di Annalisa Costanzo 

EMPOLI- REGGINA 3-3

EMPOLI: Bassi, Marzoratti, Ascoli ( dal 23’ Iacoponi ), Tosto (dal 25’ Ficini), Raggi, Moro, Marianini, Vannucchi, Buscé, Almiron, Saudati( dal 43’Coralli) . In Panchina: Balli, Cesaretti, Baldanzeddu, Ficini , Coralli, Iacopini, Rincon. Alle.: Cagni

REGGINA: Campagnolo, Lanzaro(dal 33’Nardini), Modesto, Aronica, Lucarelli, Tedesco, Amerini (dal 31’ Gazzi ), Mesto (dal 5’ Vigiani), Amoruso, Foggia, Bianchi. In panchina: Puggioni, Di Dio, Nardini, Nielsen, Vigiani, Gazzi, Missiroli. All.: Mazzarri

ARBITRO: Farina Novi Ligure (assistenti: Strocchia, D’Agostini e Giannoccaro)

MARCATORI: 9’pt Vannucchi(E), 22’pt Moro (E), 23’ pt Vannucchi (E); 7’st Vigiani (R), 11’st, 39’ st (rig.) Amoruso

NOTE: Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Amerini (R), A. Lucarelli (R), Moro (E), Saudati (E), Marianini (E), Aronica (R), Foggia (R), Ficini (E). Recupero: 0′ pt, 3′ st. Angoli: 0-4

EMPOLI – Partita cardiopatica per i tifosi della Reggina allo stadio “Carlo Castellani” di Empoli. Termina 3-3 tra Empoli e Reggina, con gli uomini di Cagni che, dopo aver chiuso il primo tempo sul 3-0, si fanno rimontare. Calabresi invece che, quando ormai sembravano spacciati hanno dato prova di orgoglio. Se l’Empoli alla fine dei novantatré minuti di gara contro la Reggina ha potuto festeggiare il raggiungimento del proprio obbiettivo, coppa Uefa, per gli amaranto è invece tutto rimandato agli ultimi novanta minuti di campionato, quando, all’Oreste Granillo affronteranno un Milan reduce dalla finale di Champions League.

La cronaca: parte subito in attacco l’Empoli che trova il gol già nei primi minuti, con esattezza al 9’ minuto. Da un assist di Ascoli, Vannucchi, con un tiro di destro dalla distanza concretizza un euro gol. Per Campagnolo nulla da fare, il pallone va a sistemarsi nell’angolino in basso a sinistra dell’estremo difensore. La Reggina non demorde e prova a pareggiare, prima con Tedesco all’11’, ma il suo tiro di sinistro da fuori area termina poco sopra la traversa e poi con un colpo di testa centrato di Lanzardo che termina però tra le braccia del bravo Bassi.

Se la Reggina ci prova l’Empoli invece, trova con facilità la via del gol. Si arriva al 22’, quando Buscé crossa per Moro, che con un tiro da fuori area gonfia la rete, spezzando cosi le gambe e gli equilibri degli amaranto. Non trascorre neppure un minuto che è di nuovo l’Empoli ad andare in gol. A seguito di un contropiedi, Buscè crossa per Saudati, che da posizione molto ravvicinata, indirizza il pallone nell’angolino in basso alla destra di Campagnolo. Termina cosi un primo tempo che può essere intitolato “di follia amaranto”.

Si spera ora in un miracolo, in una prova d’orgoglio nei secondi quarantacinque minuti. Prova d’orgoglio che non tarderà ad arrivare. La squadra di Mazzarri in questo campionato l’ha insegnato, le gare durano 90 minuti ed in questi 90’ minuti gli amaranto sono capaci di tutto, anche di rimontare l’impossibile. Al rientro dagli spogliatoi le due formazioni in campo non variano fino al 5’, quando Mazzarri sostituisce un Mesto non in partita ed inserisce al suo posto Vigiani.

Mai sostituzione fu più giusta, l’ingresso di Vigiani ravviva la squadra calabrese che al 7’ trova il tanto atteso gol, proprio con il nuovo entrato. Tedesco crossa da calcio d’angolo, Vigiani si fa trovare al punto giusto nel momento più adatto, intercetta il pallone e colpendolo di testa dalla sinistra dell’area piccola, manda la sfera sotto la traversa. Inizia con questo gol la gara dei calabresi che, ora ci credono di più e pressano maggiormente.

E’ ancora Vigiani all’11 che, crossa per Amoroso. L’attaccante con un colpo di testa da centro area, indirizza il pallone nel centro della porta, è il 3-2 per la Reggina. I toscani adesso appaiono in difficoltà sia tecnicamente sia fisicamente, ma anche gli uomini di Mazzarri dopo il 3-2 risentono del forte caldo, continuando ugualmente a pressare. Al 15’ Foggia è atterrato fallosamente in area avversaria, il calciatore chiede il rigore, la moviola in seguito confermerà che poteva esser rigore, ma il signor Farina non solo non concede, ma ammonisce per simulazione il numero dieci amaranto che, salterà la prossima importante gara.

Ci prova e va in gol Amoroso, ma la sua rete è annullata per fuorigioco, anche questa decisione della terna arbitrale appare discutibile. Il terzo gol, quello del pareggio è nell’area e non tarda ad arrivare. Si è al 39’, quando Ficini trattiene in area il capitano amaranto, Lucarelli, questa volta Farina vede e non ha dubbi, è rigore. Amoroso dagli undici metri, calmo e freddo calcia il pallone insaccando cosi la rete ma Farina fa ripetere. E’ Amoroso che calcia nuovamente dagli undici metri e manda ancora una volta il pallone in rete, ritornando cosi agli amaranto le dovute speranze di salvezza.

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