Leo Criaco alla Paganese

Posted on ottobre 4, 2007

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La storia della carriera di Criaco

LEO CRIACO ALLA PAGANESE
di Annalisa Costanzo 
Da: RealSoccer.it  datato 04/10/2007

“La Paganese Calcio 1926 comunica di aver ingaggiato il calciatore Leo Criaco”.
Trentaquattro anni, il prossimo dicembre, Leo Criaco esperto centrale difensivo richiesto da tante squadre della categoria, martedì sera, ha deciso di accordarsi con la dirigenza paganese, firmando un contratto che lo legherà ai campani fino al giugno 2008. “Sono contento di essere arrivato alla Paganese. – dichiara il difensore durante la sua presentazione – Dopo un breve colloquio con il direttore D’Eboli ed il presidente Trapani ho notato subito che questo poteva essere l’ambiente giusto per tornare a giocare a certi livelli. Ho accettato la proposta della Paganese perché ho trovato serietà e professionalità
e credo per un atleta queste siano cose fondamentali per essere tranquillo e poter dare il meglio se”.
Parla di serietà, professionalità e tranquillità, proprio quelle che sono le caratteristiche predominanti del suo carattere. Disponibile e socievole, entrerà fin da subito di sicuro nel cuore dei tifosi paganesi, che già da domenica potrebbero vederlo in campo. Il difensore, non è ancora al massimo della condizione fisica, ma se viene chiamato in causa assicura impegno. “So che a Pagani – dichiara Criaco– si vive di calcio e che i tifosi sono calorosi e competenti e per questo la sfida diventa ancora più avvincente. Cercherò di non deluderli. Di certo ogni domenica darò il massimo per il bene della squadra”.
Leo Criaco, conosciuto le per sue punizioni, è uno dei pochi figli della “locride” a calcare campi professionistici, ed a vantare un curriculum di tutto rispetto. Nato ad Africo in provincia di Reggio Calabria. La stoffa del campione in lui, la si nota fin da piccolo quando, iniziò a giocare nella squadra del suo paese. A tredici anni iniziò a giocare seriamente nel Bianco in prima categoria. Dal Bianco, all’Africo in Promozione a soli sedici anni, per passere poi al Locri. Là, Criaco fece quattro anni di eccellenza ed uno in serie D. Per lui furono cinque le stagioni con la maglia amaranto locrese, tra cui, si segnala la stagione 96-97, dove con 35 presenze segno la bellezza di sette reti, diventando l’assoluto protagonista della stagione. Gli venne cosi attribuito il soprannome di Leo tira la bomba”, per via delle sue precise ed impeccabili punizioni che, come una bomba finivano sempre a gonfiare la rete. Dopo l’esperienza nel Locri, per l’allora ventitreenne arrivò la chiamata oltre
lo stretto.
Il Messina militante allora nella serie D, per aggiudicarsi giovane Criaco, staccò un assegno a doppie cifre. Sei stagioni da idolo, nella riva giallorosa dello stretto. Sei stagioni e ben tre promozioni. Con Criaco, il Messina passo dalla D alla Serie B in soli quattro stagioni. Nel primo anno in casacca giallorossa, per Leo furono 30 le presenze in campo e ben 14 furono le sue personali reti. Entrò cosi di diritto nei cuori dei tifosi messinesi.
Sono trascorsi quattro lunghi anni da quando “Leo tira la bomba” ha lasciato lo stretto, ma ancora, molti tifosi messinesi lo seguono e lo ricordano con affetto: “Leo da noi, per noi e con noi, ha dato ed ha fatto moltissimo. E’ impossibile parlar male di lui, chi tifa Messina non lo farà mai”, dichiara Antonio, tifoso del Messina, mentre il Francesco invece ricorda: “Era il 17 dicembre del 2000 – ricorda il tifoso del Messina- il mio Messina giocava contro l’Aquila. Si era quasi alla fine dei novanta minuti, la palla non voleva proprio saperne di entrare in porta e per di più rischiavamo anche di prender gol. Le coronarie ci stavano letteralmente per esplodere e portare qualcuno di noi a miglior vita, quando, sul finire il mitico Leo Criaco pensò bene di farci recapitare la medicina ricostituente: il gol. Ci aveva abituato Leo a quei gol, ma ogni volta era sempre diverso, dalla curva iniziammo a cantare la sua
canzone: ‘Tira forte da lontano Leo gol, Leo gol butta giù la porta, butta giù la porta, Leo gol, Leo gol’. Seguo ancora con piacere quel professionista e gli auguro il meglio”.
Dopo la grande avventura in terrà siciliana, il difensore calabrese vesti le casacche di Benevento, Avellino (dove nella stagione 2004-2005 contribuì alla vittoria del campionato di C1), Salernitana e Real Marcianise fino a gennaio 2007, quando passò al Teramo. Adesso “Leo tira la bomba”, è pronto ad iniziare a scrivere una nuova pagina della sua stimata carriera, con la maglia della Paganese.

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