A Lezione con Renzo Ulivieri

Posted on gennaio 11, 2008

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LOCRI- L’incontro di lunedì scorso, svoltosi presso i locali di Palazzo Nieddu, si è trasformato in una vera e propria lezione di calcio con  il professore Renzo Ulivieri che rispondeva alle domande dei giovani e meno giovani allenatori di calcio della locride. L’evento, organizzato dall’ A.I.A.C., ha avuto inizio con un breve saluto di apertura del  presidente regionale dell’associazione allenatori, Michele Firmo e dell’assessore comunale Giovanni Calabrese Dopo gli onori di casa la parola è stata data al presidente Nazionale allenatori Renzo Ulivieri.  Il “Renzaccio” nazionale, allenatore della Reggina Calcio, con la sua consueta ironia ma dall’altro della sua esperienza calcistica ed intelligenza, ha risposto alle domande dando delle minuziosi spiegazioni con tanto di disegni su lavagna. Gli argomenti trattati sono stavi vari, tipo come sistemare gli uomini durante la battitura di un calcio d’angolo, ma ancora si è parlato di marcature a uomo o a zona in fase difensiva: << Nei campionati dilettantistici a mio parere- ha detto Ulivieri- si dovrebbe marcare a zona>>. Non sono neppure mancati degli accenni, tanti, sull’attuale modulo che il mister adotta sulla panchina amaranto, cosi come non poteva mancare la domanda, quando mette a conoscenza gli uomini della formazione, come  lo dice agli esclusi? <<Gli esclusi – ha scherzosamente risposto Ulivieri- sanno che non mi devono chiedere spiegazioni sulla mia scelta, perché altrimenti sanno che glielo spiego in modo elementare ma che li offende. Se qualcuno mi viene a dire: “mister perché io non gioco”, io gli rispondo “perché voglio vincere”>>. <<In una squadra – ha spiegato ancora il presidente degli allenatori- c’è un solo capo, ed è l’allenatore. Lui deve esser un tiranno, un tiranno democratico cioè che deve parlare con i suoi uomini ma pur sempre un tiranno>>. Non sono neppure mancati dei momenti simpatici, ad esempio quando mister Ulivieri, prima di spiegare con minuziosità un passaggio della marcatura a uomo,  ha voluto sapere per alzata di mano chi fossero gli arbitri ed i giornalisti presenti in sala. Due ore intense e mai noiose, concludesi con una promessa: la disponibilità di Ulivieri a trascorrere un lunedì in una scuola della locride per tenere una lezione .

AN.CO.

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