Incidente sulla S.s.106 muore minore di San Luca

Posted on febbraio 1, 2008

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Ancora sangue sulle strade. Un minorenne perde la vita, ed altri due giovani finiscono al nosocomio in gravi condizioni. E’ questo il tragico bilancio di un incidente stradale verificatosi nella mattinata di venerdì sulla S.s. 106 nei pressi degli scavi archeologici. Si allunga e tanto, dunque, purtroppo la lista, già lunga, dei morti sull’ormai famosa quanto maledetta strada statale 106, una strada di cui da tempo si discute per la sua ristrutturazione. Una tragedia quella di ieri mattina che ha sconvolto il paese di San Luca, centro urbano posizionato ai piedi dell’Aspromonte. La vittima, Giuseppe Giampaolo un minore che, avrebbe dovuto compiere i tanti attesi diciotto anni tra qualche mese era infatti originario proprio del paese di Corrado Alvaro, cosi come lo sono  i feriti, il ventenne S.F. ed il diciannovenne G.P. Gli inquirenti hanno già avviato le indagini anche se pare che in questa triste storia centri solo il fato. Le cause della dinamica esatta dell’incidente, sono ancora in corso di accertamento da parte dei Carabinieri della compagnia di Locri guidati dal Tenete Collonello Francesco Iacono, dai Maggiori Ciro Niglio e Pierpaolo Mason  intervenuti prontamente con i propri uomini sul luogo dell’incidente. Stando però ad alcune indiscrezioni raccolte da conoscenti dei tre giovani, a quando pare erano da poco passate le cinque di mattina, ed i tre ragazzi probabilmente tornavano a casa a bordo di una mini cooper, guidata dal diciannovenne, quando durante il tragitto, in località Portigliela l’autista ha perso il controllo del mezzo che si è accapponato.  Il minorenne, purtroppo, quando sul posto sono arrivati i soccorritori subito chiamati dagli inquirenti e dai residenti era già morto, mentre gli altri due ragazzi, con l’ausilio dei mezzi del 118, sono stati trasportati  al pronto soccorso di Locri, dove, ancora si trovano ricoverati. A seguito del grave incidente, il traffico sulla statale ha subito notevoli rallentamenti per circa tre ore. Per tutta la giornata di ieri San Luca ha commentato l’accaduto, stringendosi intorno alla famiglia della giovane vittima. Due sono stati ieri i temi che hanno tenuto banco nei paesi della la locride: la morte del morte povero del diciassettenne e la maledetta Statale 106. Una statale ormai tristemente nota per questi fatti, tanto che viene ormai chiamata la strada della morte” un autentico “buco nero” che troppo spesso spezza vite, e purtroppo, altrettanto troppo spesso quelle sono le vite di giovani. Gli interrogativi sullo stato di salute della “maledetta strada della morte” , saltano fuori ogni volta che accadono tragedie come quella di ieri. Tanti interrogativi ed una conferma: La 106 è ormai una strada, che pur con dovute colpe degli indisciplinati autisti, non risponde comunque da tempo ai criteri di sicurezza.ANNALISA COSTANZO

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