L’ex Kappa 2003 ora NATILE 2003 ad un passo dalla storia

Posted on febbraio 22, 2008

0


Il Natile di mister Amato si gode il primo posto solitario in classifica, dopo la vittoria per 2-0 contro l’Antonimina e la concomitante sconfitta del Cittanova, superato per 2 a 0 a San Giorgio Morgeto.
«La data d’oggi – dichiarava sabato a fine partita mister Amato – la ricorderemo a lungo. E’ per noi una data storica». Una storia, quella del Natile, che merita di essere raccontata, perché oggi, l’ex Kappa 2003 sembra essere una sorta di piccolo “Chievo” della Locride. Questa società ha soltanto cinque anni di vita e già si è imposta nel calcio dilettantistico. Senza sogni di gloria, senza tante attese, loro, i dirigenti del Natile, volevano solo compiere l’impresa di riuscire a smuovere dall’oblio una piccola comunità in cui lo sport, non riesciva ad assumere per intero il suo valore e la sua importanza di coesione sociale. Dopo cinque anni si può dire che ci stanno riuscendo. Insieme, con pochi mezzi, senza una struttura adeguata, elargendo solo piccoli rimborsi spese, ma con grande entusiasmo, la loro squadra si trova nel primo posto in classifica, ed è sempre seguita da numerosi tifosi. Da sabato 16 febbraio, la data storica, è inutile nasconderlo l’entusiasmo a Natile, tra dirigenza, calciatori e tifosi è alle stelle. E’ tanto l’orgoglio per quest’impresa: «L’obbiettivo societario – dichiara mister Amato – ad inizio stagione era una salvezza tranquilla. Non abbiamo l’obbligo quindi di vincere a tutti i costi, e questo ci permette di continuare a giocare con la tranquillità e la tensione giusta. Andiamo dunque avanti su questa strada per cercare di fare meglio e soprattutto per restare in questa posizione di classifica». I numeri di questa squadra la dicono lunga: 49 punti su 21 partite giocate. Andando più nello specifico, il Natile 2003 ha ottenuto ben 15 vittorie (9 interne e 6 in trasferta), 4 pareggi e solo 2 sconfitte (con Bianco e Catona). Per quanto riguarda i gol, il Natile 2003 può vantare il maggior numero di gol realizzati nel girone “D”, ben 41, mentre sono solo 13 i gol incassati. «E’ impossibile dire chi è l’artefice principale del primato – conclude Amato – certamente Cosimo (Frammartino) con i suoi gol è colui che, ha contribuito maggiormente, ma anche tutti gli altri, danno sempre il meglio. Vedi Rondò, Giorgi, Reitano, Carbone, Ciccia, ma anche i nostri piccoli fuori quota ci danno tante soddisfazioni». A un passo dalla Promozione. A un soffio dalla leggenda.

ANNALISA COSTANZO

Annunci