E’ polemica tra il sindaco Zappavigna ed il socialista Chinè

Posted on marzo 25, 2008

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BOVALINO- Non si placa la polemica, scoppiata in questi giorni, tra il segretario del circolo I Socialisti di Bovalino Gianni Chinè ed il sindaco Francesco Zappavigna. Dopo che Chinè, aveva affermato che: l’attuale amministrazione ha ereditato opere pubbliche già firmate dal Sindaco protempore Carpentieri, il quale ha governato il Comune dal 2001 al 2005, la risposta, dell’attuale primo cittadino è stata un contrattacco: « Per dovere d’informazione verso i cittadini– scriveva Zappavigna nella sua lunga lettera- portiamo a conoscenza che l’affermazione del segretario locale dei Socialisti, non è altro che frutto della scarsa attenzione del lavoro quotidiano che sta svolgendo l’attuale amministrazione con molta umiltà, trasparenza e soprattutto legalità e discrezione.  Dal momento in cui mi sono insediato, il mio primo obbiettivo è stato quello di scongiurare un secondo dissesto finanziario che ormai era nei fatti. Certamente non possiamo e non voliamo elencare tutte le problematiche risolte in questi due anni e mezzo di amministrazione, ma ve ne diciamo qualcuna: Riqualificazione del lungomare lato Sant’Elena con la dovuta
sistemazione delle palme, pulizia e ristrutturazione interna del palazzo mercato coperto e nell’estate del 2006 finalmente tutti i cittadini, hanno potuto fruire del servizio idrico pubblico nel periodo estivo.  Riguardo alle lamentele inerenti alle opere, che si stanno realizzando oggi ma finanziati precedentemente, rispondiamo  che noi non abbiamo mai pensato di assumerci paternità che non ci riguardano contrariamente a chi, invece, ha voluto fare distinguo tra i finanziamenti concessi durante la gestione precedente e quella attuale. Noi – concludeva Zappavigna- sosteniamo da sempre che una buona amministrazione si vede dal programma e dalle cose concrete che riesce a realizzare, indipendentemente di chi si occupa della cosa.  E’ ovvio dire che oltre le grandi opere che stanno per essere realizzate e quelle che saranno realizzate in futuro, certamente non ci preoccupa alla fine del nostro mandato il giudizio dei Socialisti ma sicuramente ci rimetteremo al giudizio del popolo sovrano con tanta serenità e rispetto». Alle parole di Zappavigna, il segretario locale de I Socialisti, contrattacca con un comunicato stampa: « Lo sanno tutti e dovrebbe saperlo anche il sindaco Zappavigna: il consenso che si raccoglie nelle elezioni, stabilisce se una scelta è vincente o perdente, non stabilisce se una scelta è giusta o sbagliata. A Bovalino i socialisti hanno totalizzato oltre mille voti alle elezioni amministrative, trecento alle provinciali e seicento alle politiche. Lo hanno fatto in autonomia, senza compromessi e con personale politico di qualità. Questo chiarimento che segnala dei dati elettorali non vincenti, ma qualificati, speriamo servirà a Zappavigna.
 Lui, di chiarimento – scrive ancora Chinè – ne ha dato uno, confermando la paternità dei socialisti nell’ottenere onorevoli finanziamenti per le operepubbliche nella cittadina la cui realizzazione procede a rilento. Non ci ha dato altri chiarimenti su nuovi finanziamenti, se ci sono, e sulla confusione, compreso le cifre sbagliate, relativa ai criteri e alla riscossione dei tributi. Zappavigna – conclude Chinè- ha vinto le elezioni, ma deve dimostrare che il suo operato è giusto. Accetti Il famoso PALO della fraz. Bosco S.Ippolito di Bovalino Il famoso PALO della fraz. Bosco S.Ippolito di Bovalino democraticamente le critiche e non giri sempre la testa all’indietro». Una cosa però sembra certa. A Bovalino passano gli anni, cambiano le amministrazioni ma, tanto ancora non è stato fatto, come ad esempio per citarne il più sciocco, il famoso palo della luce di Bosco Sant’Ippolito, che ancora è là, piegato tristemente su se stesso.

ANNALISA COSTANZO

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