Tre giorni di convegno sull’Insufficienza venosa

Posted on maggio 6, 2008

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vi ringrazio tantooooooooo!

 

 

GIOIOSA JONICA- Più del 50% delle donne soffre di insufficienza venosa, molte di queste sono donne di origine mediterranea, eppure, ancora troppe sottovalutano il problema. L’argomento in questione sarà approfondito da un team di specialisti che si confronteranno in una intensa “due giorni” a Gioiosa Jonica, nel Primo Congresso Interregionale Calabria-Basilicata avente come tema “Dall’insufficienza venosa alle sue complicanze” curato dal presidente del  congresso dottor Enzo Strati. Patrocinato dall’Ordine dei medici e degli Odontoiatri della provincia di Reggio Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, dell’amministrazione provinciale di Reggio Calabria, dalla Società Italiana di Flebologia e dall’A.s.l. n° di Loci il congresso si svolgerà il prossimo 16 e 17 maggio presso l’Hotel Sabbia d’Oro.  <<Questo convegno – dichiara il dottore Strati- nasce con l’intenzione, data la grande attualità dei temi trattati di far capire che l’aggiornamento non deve rivestire carattere di obbligo fine a sé stesso, ma necessità volontaria per la proprio esperienza e per il bene dei malati>>. <<Il congresso – spiega ancora Strati- tocca un problema, prima ancora che patologico, annoso della condizione umana: la maldestra circolazione venosa delle nostre gambe>>.  <<L’insufficienza venosa è stata – dice il dottor Strati- considerata per tanto tempo una patologia, di minore importanza, ma ora, ci si è resi conto che è un problema dalle vaste dimensioni, anche di natura economica e sociale, proprio per le complicanze gravi, talvolta mortali, che ne possono derivare>>. Chirurgo presso l’ospedale di Locri, il dottor Strati, in esperto in malattie delle vene, spiega come si svolgeranno i due giorni del Convegno:  <<L’invito è stato esteso sia al medico di famiglia, sua allo specialista medico chirurgo, sia agli infermieri, nell’intenzione di fare un cammino comune nell’interesse di migliaia di pazienti, talvolta gravi , sia nel nostro paese che nel resto del mondo.  Il congresso prevede tre sessioni, e si comincia non a caso con l’insufficienza venosa, magari, dapprima preoccupazione estetica ma poi consapevolezza di una patologia seria e seccante che merita ogni prevenzione e ogni cura. Le complicanze, il tromboembolismo e l’ulcera venosa, verranno trattate nelle altre due sessioni del Congresso, toccando campi di largo respiro come l’alto rischio trombolico nell’obesità, nella gravidanza, nonché, l’ “imprevista” frequenza di embolia polmonare nella nostra realtà>>.  <<Le relazioni – conclude Strati- saranno tenute da relatori che credono nel proprio lavoro e che “prima di dire, fanno”. A loro rivolgo un caloroso ringraziamento, per la sensibilità dimostrata nell’accogliere il mio invito e la mia riconoscenza>>. 

ANNALISA COSTANZO

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