Nuovaa Folgore parla mister Scipione

Posted on maggio 10, 2008

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SAN LUCA- Tutto è pronto in casa della Nuova Folgore, in vista della gara di quest’oggi, dove, la squadra sanluchese, scenderà in campo per affrontare il Pellegrina, nell’ultima gara, valevole come; partita di ritorno dei playoff. Per intenderci, una gara quella di oggi, decisiva per stabilire chi sarà promosso  in prima categoria e chi invece dovrà rimanere ancora in seconda.
Giocata domenica scorsa, in casa del Pellegrina la partita di andata ha visto come risultato finale la sconfitta, per 1-0, della Nuova Folgore. Oggi, dunque, la formazione di mister Scipione si appresta ad affrontare la gara più decisiva dell’intera stagione, in casa propria, con il morale alto e con una sola ed unica parola d’ordine:Vincere.

<<Ci giochiamo l’intero campionato –dice il bravo l’allenatore della Nuova Folgore Bruono  Scipione- Ci sono buone possibilità di vincere la partita, dovendo fare una percentuale mi verrebbe da dire circa un 90%. Dobbiamo Vincere>>. Com’è trascorsa la settimana e lo dice Scipione: <<La squadra in settimana era al completo, e si è allenata abbastanza intensamente, anche se, io ero assente c’è stato però Giampaolo che ha curato gli allenamenti. Conto quindi penso di avere tutti a disposizione>>.  Come sarà schierata la squadra? <<Giochiamo sempre, con il 3-4-3, e probabilmente anche oggi, anche perché, quando giochiamo con questo schieramento, la squadra gioca maggiormente in attacco>>. Cosa dirà ai suoi uomini prima di scendere in campo? <<Venedì sera – spiega ancora l’allenatore- ci siamo tutti riuniti ed ho fatto un discorso abbastanza chiaro, quindi prima della partita avrò poco da dire, loro già sanno. Si giocano tutto ed occorre vincere. E’ d’obbligo vincere>>. Cosa occorre ad una squadra per vincere?  <<Per fare squadra e campionati ci vogliono sempre tre componenti: società, giocatori allenatore. Ci sarebbe un quarto punto, il pubblico. Purtroppo qualche componente durante il campionato ci è mancato>>.  Facendo un bilancio di questa stagione? <<Siamo arrivati secondi con rammarico perché a questo punto e vedendo le squadre che ci sono in giro potevamo vincerlo il campionato. Il bilancio è comunque positivo>>.  San Luca ormai da molti anni, circa cinque, non vive più il palcoscenico della prima categoria. Vincere oggi vorrebbe dire, riportare San Luca, a vivere un po’ i bei vecchi e gloriosi tempi, quando, le tribune ancora non esistevano, ma tante erano le persone che seduti sulla collinetta davanti al terreno di gioco, sostenevano domenicalmente con entusiasmo quella squadra che portava con onore il nome del paese su tutti i campi di promozione. Sono trascorsi ormai più di dieci anni, dall’ultimo campionato di promozione a San Luca, sono trascorsi ormai circa venti anni da quel spareggio per salire in promozione, giocato contro la Bovalinese, nel neutro di Cosenza, quando da San Luca partirono quasi mille persone per andare e sostenere quegli eroi allora in casacca amaranto, che uscirono poi dal San Vito vittoriosi.  Vincere oggi vorrebbe dire, ritornare a sognare, proprio come allora.  

 ANNALISA COSTANZO

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