Consiglio comunale dai toni accesi

Posted on maggio 26, 2008

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BOVALINO- Il consiglio comunale di Bovalino che si è svolto venerdì sera è stato animato e soprattutto discontinuo e confuso. Che sarebbe stato un consiglio ad alta tensione, s’immaginava e l’avevamo annunciato, ma la realtà questa volta ha superato l’immaginazione.

Ma, andiamo per ordine. L’inizio dei lavori consiliari previsto per le 18;30 ha subito trenta minuti di ritardo. Voci di corridoio avvisavano che il ritardo poteva esser, anche dovuto a problemi interni della maggioranza. Se sono stati voci infondate o realtà non si sa, la maggioranza quando ha fatto l’ingresso nella sala delle adunanze appariva compatta. Per il primo punto, tutto scorre tranquillo, è stato il secondo punto quello che ha infuocato gli animi: Presa atto dimissioni Presidente del Consiglio Comunale. Mallamo ora ex Presidente del consiglio comunale bovalinese motiva cosi al consiglio le motivazioni delle dimissioni: <<Quando mi è stato chiesto di accertare questa carica invece che, quella d’assessore che mi aspettava di diritto per il gran consenso elettorale ricevuto, c’è stata la promessa solenne del sindaco che avrebbe ascoltato me e i consiglieri in tutte le decisioni strategiche che l’ente doveva prendere. Quasi mai ha però accettato le idee degli altri ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti>> dice Mallamo, per poi continuare tirando in ballo il problema della raccolta differenziata, l’equità fiscale e dicendo inoltre: <<All’interno del palazzo municipale si sono create ingiustizie verso alcuni dipendenti e favoritismi verso pochi altri, permettendo a qualcuno di perpetrare stupide vendette. Gli assessori, per quanto ho potuto notare, mai hanno potuto svolgere la loro funzione in modo autonomo>>. Ed ancora nell’intervento Mallamo tira in ballo i dubbi sull’azienda speciale Bovalino Multiservices, ed in fine: <<Ho constatato con amarezza che la fiducia la lealtà ad altri accordata non è stata contraccambiata. Bisogna capire che il paese è di tutti e che deve essere governato in modo trasparente e partecipativo. Tutta via auguro, se ci sarà, un buon lavoro al nuovo presidente del consiglio>>. La replica del primo cittadino è stata immediata e accesa: <<A me dispiace per quello che ha detto il presidente uscente, perché come al suo solito si smentisce lui stesso. Non smette mai di sorprendere, speravo di venire qua e ringraziare lui per quanto ha fatto, perché secondo noi ha fatto delle cose utili ma secondo lui non è cosi. Nella seduta d’ottobre, aveva motivato la sua decisione per questioni politiche. Stasera tutto immaginavo, ma questa parata è completamente diversa da quello che ha sempre detto, mi vieni a dire ora che te ne vai per questioni personali. Hai ora detto che te ne sei andato perché dovevi fare l’assessore – Mallamo intanto dai banchi della minoranza, invitava il sindaco a leggere bene ciò che lui aveva scritto e letto ma il sindaco continuava dicendo- Non puoi replicare, replichi, quando io smetto di parlare. Io leggo sempre bene, l’hai detto tu adesso pubblicamente qua di fronte a tutti che te ne sei andato perché il sindaco ti aveva promesso un assessorato. Cosa non vera, perché questa giunta e nata in tre giorni proprio perché non c’erano promesse>>. Quindici minuti di risposte e contro risposte, dove certamente gli amministratori bovalinese non hanno fatto bella figura. Già, il consiglio comunale di venerdì tutto è stato tranne che un dibattito costruttivo. E’ sembrato invece esser una questione per pochi intimi e soprattutto per persone tecnicamente preparate, ed infatti i pochi “spettatori” presenti se ne sono subito andati via. I restanti punti all’ordine del giorno come: 

 

 

 

 la determinazioni delle aree e fabbricati da destinarsi alla residenza delle attività produttive e terziarie”, il “Programma triennale dei lavori pubblici”, la  “Determinazione aliquota ICI per l’anno 2008”, “Determinazione aliquota addizionale IRPEF per l’anno 2008”, “Determinazione tariffe servizio idrico, servizio smaltimento rifiuti solidi urbani e servizio a domanda individuale per l’anno 2008”. Sono stati approvati con i soli voti della maggioranza, che ha precisato che per quanto riguarda l’ultimo punto: tutte le vecchie tariffe sono state confermate, quindi non vi sono aumenti.  Il sesto punto: “Rideterminazione tariffe sull’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni”. È stato votato all’unanimità.

Il Bilancio di previsione esercizio finanziario 2008, ed il Bilancio pluriennale 2008/2010, sono stati votati solo della maggioranza. Occorre dire che, la minoranza aveva proposto di rinviare tale punto, per poter effettuare cosi una discussione più proficua, ma tale proposta è stata rifiutata. Approvato solo con i voti della maggioranza anche il Bilancio di previsione 2008 e il bilancio pluriennale 2008/2010 dell’Azienda Speciale “Bovalino Multiservices”. Mentre, il consiglio all’unanimità ha votato i punti relativi la “destinazione  dei Beni confiscati ai sensi della legge 575/1965 in danno di Sebastiano Romeo, e Sebastiano Pipicella” ed la proposta di “Completamento opere di urbanizzazione primaria e secondaria nella frazione di Bosco S. Ippolito”, anche in questo caso è nata una discussione dai toni però pacati, tra il consigliere di maggioranza Vettrice ed il consigliere di minoranza Rocca, entrambi residenti nella piccola frazione di Bovalino. I restanti punti otto punti, sono stati rinviati a data da destinarsi.

ANNALISA COSTANZO

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