San Luca è in lutto per l’ultimo incidente stradale e non festeggia il capodanno

Posted on dicembre 30, 2008

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SAN LUCA- Annullate le feste in piazza, per il paese aspromontano sarà un altro capodanno di lutto, a causa questa volta, della strada provinciale che ha provocato l’ennesima vittima. <<Come amministrazione comunale -annuncia il vice sindaco di San Luca, Francesco Giampaolo- siamo pronti a dimetterci se non viene fatto qualcosa per la strada provinciale per San Luca>>. Il tono fermo e pieno di dolore del vicesindaco Giampaolo non ammette repliche: <<Tutti – continua l’amministratore- nel palazzo della Provincia, dal presidente Morabito alla giunta tutta sanno e sono consapevoli delle condizioni in cui versa la nostra strada provinciale, ma nessuno ha fatto nulla. Adesso dopo l’ennesima vittima innocente, siamo stanchi di non avere risposte e abbiamo preso una decisione: le dimissioni>>. Ieri a San Luca si sono svolti i funerali dell’ultima vittima della strada, l’operaio forestale Francesco Giampaolo, che lunedì mattina a causa della strada deforme e scivolosa, si è schiantato con la propria autovettura, una Fiat Panda, contro il tronco di albero. Cosi come successe già sette giorni fa, in occasione del rito funebre del trentunenne Sebastiano Pizzata, deceduto a causa di un’altro incidente stradale, questa volta sulla S.s.106, anche ieri, tutto il paese si è stretto intorno al dolore della famiglia Giampaolo. Oggi San Luca per via delle strade assassine è in lutto. Tutti i festeggiamenti pubblici sono state annullati. Era in programma il solito cenone in piazza, con fuochi pirotecnici e musica dal vivo, ma due vittime della strada in soli sette giorni sono troppi. Non c’è voglia di festeggiare a San Luca, c’è solo e soltanto grande tristezza e rabbia, per queste vite spezzate in modo così tragico, determinate probabilmente dalla mancata manutenzione ed sicurezza delle strade della morte, come la S.s.106 e la sua degna figlia, la provinciale per San Luca. Una strada, quella per il centro aspromontano oggetto anni fa in alcuni tratti di ampliamento della sede stradale, ma purtroppo fatto in modo superficiale, con il manto bituminoso che probabilmente è stato depositato su un fondo deformato, ed oggi con il passare del tempo gli avvallamenti e le buche createsi sono sotto gli occhi di tutti. <<La nostra provinciale è una strada degna del terzo mondo – si sfoga il vice sindaco- dove non vi c’è l’illuminazione, dove non c’è la segnaletica né orizzontale né verticale>. <<Come amministrazione comunale –continua lo sfogo del giovane amministratore- è dal primo giorno in cui ci siamo insediati, che siamo andati negli uffici dell’amministrazione provinciale per denunciare questa strada vergognosa e disastrosa. Di promesse ce ne sono state fatte a migliaia ma nessuna è stata mantenuta. Anche la precedente amministrazione del sindaco Mammoliti, avevano inviato tante lettere di sollecito per questa strada, noi abbiamo continuato a farle, dalla provincia sono venuti a fare dei rilievi ma le carte sono state posate chi sa dove, tutti nella Provincia sono consapevoli ma nessuno si è fatto carico di risolvere realmente questo problema. Noi a questo punto siamo pronti a tutto. A giorni –conclude Giampaolo-  chiederemo un incontro con sul eccellenza il Prefetto, e se non avremo risposte concrete dalla Provincia, siamo pronti alle dimissioni come giunta comunale, perché dopo l’ennesimo morto su questa strada vergognosa, non siamo più disposti ad assistere ad altri incidenti e a piangere altri nostri morti, non ci sta più bene. Con questa ultima morte innocente si è toccato il fondo di questa strada, ripeto, scandalosa e vergognosa>>.

ANNALISA COSTANZO

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