San Luca:Nasce il comitato spontaneo dei cittadini per la S.P.72

Posted on febbraio 28, 2009

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SAN LUCA- Tanto tuonò che piovve. Dopo le numerose proteste presso la casa comunale, i cittadini sanluchesi si stanno organizzando per la costituzione di un comitato a favore messa in sicurezza della provinciale per San Luca. «Se prima, questa nostra strada era in uno stato di degrado adesso, dopo i violenti temporali siamo nel degrado più assoluto», dice un cittadino saluchese all’uscita del comune dopo essersi recato dagli amministratori per l’ennesime lamentele. Di proteste su quei 12 km che dalla marina portano al paese aspromontano, gli amministratori sanluchesi al giorno ne ricevano a centinaia. La Sp 72 è infatti un susseguirsi di buche larghe e profonde, oltre che di avallamenti che costellano vergognosamente e pericolosamente il manto stradale. Non stiamo parlando di una zona di guerra e le buche non sono il frutto dell’esplosione di granate o di bombe-carta confezionate appositamente, ma della  strada-gruviera comunemente conosciuta come la Provinciale per San Luca o degna figlia della Ss106, la principale ed unica arteria che collega il paese tanto amato da Corrado Alvaro al resto del mondo e che quotidianamente viene transitata da centinaia di automobilisti costretti ad un continuo slalom acrobatico per evitare le buche, rischiando cosi,  lo scontro frontale con altre autovetture o di finire fuori strada. «Abbiamo fatto, come amministrazione comunale tutto ciò che dovevamo – esordisce Francesco Giampaolo vicesindaco di San Luca- abbiamo avuto un incontro con il Presidente della provincia e ci ha rassicurato che ci saranno presto degli interventi. Attendiamo dunque i lavori promessi, ma per noi sono al momento fondamentale importanza gli interventi ordinari e non quelli di straordinaria manutenzione. La nostra provinciale è ormai al dir poco in condizioni disastrate e già solo il tappare qualche buca o pulire i margini della strada, interventi questi dove non si verrebbe a spendere grosse cifre, sarebbe già importante per l’incolumità di chiunque quotidianamente transita sulla suddetta strada». Una situazione di pericolo scandalosa che si trascina avanti da anni e la cui responsabilità politica e amministrativa ricade naturalmente sulla Provincia di Reggio Calabria che è proprietaria della strada: «La cosa che più mi dispiace – dichiara invece il primo cittadino Sebastiano Giorgi raggiunto telefonicamente- è che dalla Provincia giungono spesso dei tecnici per eseguire i rilievi per la sistemazione della strada, ma oltre a questo poi fino ad oggi non è stato fatto nulla».

ANNALISA COSTANZO (Calabria Ora 28febbraio 2009)

 

 

 

 

 

 

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