Playoff 1’cat Filogaso-San Luca e il clamoroso errore del CrCalabria

Posted on giugno 7, 2010

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Mi svesto da giornalista e da tifosa, per scrivere semplicemente da ragazza che di partite di calcio dilettantistico ne ha viste tante e tante.

Il San Luca dopo aver battuto il Filogaso è finalmente in Promozione. Un sogno avverato per il paese che vuole riscattarsi.
Oggi siamo partiti in tanti, dal paese di San Luca e non solo, destinazione Polistena, sede scelta dalla Lega per la finalissima di campo neutro.

Nei giorni scorsi quando il Comitato Regionale Calabria LND (Lega Nazionale Dilettanti)comunicò la disposizione delle tifoserie(http://www.crcalabria.it/09-10-CU158.pdf ), si iniziò già a capire qualcosa ma mai né io e né gli altri sanluchesi avremmo immaginato un simile trattamento.

Innanzitutto complimenti, sinceri, alla società del Polistena per l’accoglienza, educazione, gentilezza dimostrata. In fondo, nulla da dire a loro.

La delusione, il senso di “diversità” arriva dal Comitato Regionale Calabria LND.

Per sorteggio, ai tifosi del Filogaso è stata affidata la gradinata, mentre ai sostenitori di San Luca il “parterre”.

Ecco il Settore Parterre il CRCalabria LND ha sorteggiato per i sostenitori del San Luca

Ecco il Settore Parterre il CRCalabria LND ha sorteggiato per i sostenitori del San Luca

Caro Comitato Regionale Calabria LND, adesso che abbiamo visto cos’era il parterre del campo di Polistena, posso affermare che, avete sbagliato alla grande. Era meglio farci fare alcuni km in più ma farci almeno vedere la partita in modo dignitoso, e no Caro CrCalabria scegliere un campo già sapendo che aveva una sola gradinata quindi una delle due tifoserie sarebbe stata disagiata e discriminata da tale scelta.

Cara LND, mamma di tutte le società dilettantistiche calabresi nel nostro caso, ti sei dimostrata una mamma che fa preferenze, e dicendo ciò non intendo che si è preferito vantaggiare i sostenitori del Filogaso, ma sicuramente intendo dire che, avete fatto tale scelta non con l’attenzione massima con cui l’avreste fatta e le fate in genere quando ci sono altre squadre che non si chiamano San Luca.

San Luca ed i suoi sostenitori, si sono dimostrati dei Signori… e sicuramente non degni di una “mamma” del genere.

Una “mamma”, LND che quest’oggi ci ha fatto sentire dei clandestini appena sbarcati e portati in un angolo in attesa di esser trasportati in centri d’accoglienza. Ecco, oggi noi sanluchesi abbiamo capito cosa vuol dire essere clandestino. Cosa prova quella povera disperata gente che sbarcando sulle nostre coste spera in una nuova vita. Da oggi capiamo, quando arrivano sulle nostre coste come si sentono, emarginati ed umiliati.

Ha fatto un certo effetto, vedere le ragazze sostenitrici del Filogaso, comodamente sedute sul cemento, mentre io ragazza come loro ero in mezzo all’erba (ancora si sentiva il profumo dell’erba appena tagliata). Ha fatto effetto vedere sostenitrici del Filogaso poter entrare per usare i servizi igienici ed io Donna come loro non poterlo fare.
Ha fatto effetto cara LND Cr Calabria.
Ha fatto effetto anche, dover esibire non soltanto tesserino di giornalista pubblicista ma anche la patente per poter entrare un attimo a salutare gli amici colleghi e gli amici dirigenti di altre squadre militanti in prima categoria che erano all’interno del rettangolo di gioco 5 min prima che la partita iniziasse.
Ha fatto effetto, per una ragazza abituata a calcare i campi di calcio dilettantistico, prima come tifosa, poi come arbitro, e poi come giornalista, esser guardata con sospetto, squadrata perché si è dichiarata sostenitrice del San Luca.

Ha fatto un brutto effetto, cara lega, caro presidente Mirarchi che, tanta stima e rispetto nutrivo e nutro per lei. Sinceramente spero che arriveranno almeno le scuse, per questo errore commesso dalla nostra Lega.

Tutti possiamo sbagliare. In questo campionato il San Luca ha sbagliato, ha chiesto scusa ed ha pagato il suo debito con il Comitato Regionale Calabria LND e con la giustizia. Ma, il Comitato Regionale Calabria LND oggi ha sbagliato con il San Luca ed i suoi sostenitori, almeno le scuse credo siano un atto dovuto.

Si gente, la Lega ha sbagliato.
Ha sbagliato nel scegliere uno stadio con una sola gradinata.
Ma oltre al danno; non abbiamo visto la partita perchè dal “parterre” era quasi impossibile vederla, anche la beffa. O le beffe. Valutate voi.
La gradinata del Polistena è fisicamente divisa in due. Collegati solo nella parte iniziale. Sarebbe bastato, mettere due persone delle forze dell’ordine a dividere (visto che c’erano anche due differenti ingressi ) e tutte e due le tifoserie avrebbero avuto lo stesso trattamento.

La lega prima e il suo commissario presente al campo dopo, hanno detto di NO. I sostenitori del San Luca, essendo montanari, bestie dovevano stare là, nell’erba, chiusi dentro una rete, che in alcuni tratti aveva il fil di ferro spinato.

Altra beffa della lega che con un comunicato stampa nella settimana oltre ad annunciare i due spazi riservati alle tifoserie, si è anche prodigata di dire, che il prezzo del biglietto era di 5 euro.

5 euro per tutti. 5 euro per il Filogaso comodamente seduti in gradinata e 5 euro per i sanluchesi lasciati tra l’erba.
Biglietti che, erano timbrati solo con il timbro della società Polistena ma non dalla Siae…. Ma scusate è cosa legale????

Io, ho letto qua: http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:8nUfThKP5oEJ:informacalcio.quotidiano.net/areafiscale/areariservata/allegato_circolare/14.3.2003_19.27.46biglietti.doc+sui+biglietti+calcio+siae&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it essendo ignorante in materia, non mi permetto di fare obbiezioni,mi limito solo a raccontare e dimostrare.

Seppur presente al comunale di Polistena per tifare San Luca, le intenzioni erano quelli di poter offrire ugualmente un servizio di foto e video come sono sempre riuscita a fare, questa volta però, vi avviso per testardaggine l’ho fatti ma purtroppo foto e video sono scadenti, come la visuale che avevamo noi.. anzi che con lo zoom della digitale si vede qualcosa…

Essere giornalista è forse veramente qualcosa che si ha dentro,perchè anche da tifosa non sono riuscita a non cercare informazioni e cosi chiacchierando con qualche gentile dirigente del Polistena, sono riuscita ad apprendere che, il “parterre” a noi lasciato, è una zona del campo che non è mai stata usata dalla società del Polistena né tanto meno dalle tifoserie ospiti.
E’ una zona che fino a ieri mattina aveva le erbacce alte chi sa quanto, e che è con gentilezza e senso di ospitalità i dirigenti del Polistena hanno cercato di sistemare alla meno peggio tagliando l’erba.

Il Parterre che ci ha dato il Comitato, non aveva un posto a sedere, non aveva un servizio igienico e ne, si poteva accedere al servizio igienico in quanto il cancello era chiuso.

Sono riuscita a sapere che, di solito, in occasione delle partite del Polistena (complimenti per la promozione in Prima Categoria), i tifosi del Polistena e delle squadre avversarie vengono divisi e separati in gradinata, proprio come avrebbero potuto fare oggi.
Ma cara Lega, questo trattamento perché? Perché siamo San Luca??? Perché anche essendo figli di questa Lega, siamo considerati figli minori??

I sostenitori di San Luca però, cara LND calabrese per vari motivi si sono dimostrati dei veri Signori.

Inizialmente, credo com’è anche in un certo senso che sia, hanno cercato di parlare e vedere di convincere per passare in gradinata. Irremovibili.

Però, qualcuno… più di qualcuno, è riuscito ad entrare in gradinata dal cancello principale, semplicemente spacciandosi per sostenitori del Filogaso.

Hanno cosi, riempito quasi metà gradinata lato mare… seduti di fianco ed in mezzo ai sostenitori del Filogaso e nessun scontro, nessun incidente, nessuna catastrofe o altro è successa.

Sai perché cara Lega?
Perché i ragazzi possono sbagliare nel mettersi una pezza nera al braccio per lutto, i sostenitori possono sbagliare nel parlare ad alta voce o ad inveire contro la terna, ma cara lega c’è una cosa che lei e molti altri non sanno, a San Luca (come a Natile come in altre “disperate” zone) vige il rispetto, quello vero. A San Luca in tribuna si è sempre stati insieme i sostenitori e dirigenti avversari, ci si può battibeccare ma sempre nei limite dello scambio verbale di vedute.

A San Luca non ci sono ultra, e non vive di passione sviscerata, quelli che seguo il San Luca sono semplicemente sportivi, gente a cui piace la domenica vedersi la partita, sono i genitori, i fratelli dei calciatori e di sicuro. Nulla sarebbe successo.

Ci avete negato la possibilità di scrivere una pagina di vero sport, di vero calcio. Non ci avete permesso di poter scrivere pubblicamente della civiltà e sportività dei sostenitori del San Luca

Cara Lega sempre per quel rispetto di cui prima parlavo che a San Luca c’è tanto, mai nessun uomo, ragazzo o bambino, se messo nella gradinata di fianco dei sostenitori del Filogaso avrebbe tentato un avvicinamento fisico, perché non fa parte del santilicoto e anche perché c’erano donne in gradinata, ed al contrario del commissario di campo e di qualche altro presente oggi in qualità di servizio d’ordine, a San Luca le Donne vengono rispettate. Se c’è una Donna i sanluchesi si comportano ancora meglio di come si comportano bene di solito.
Lo posso garantire. Già lo posso garantire io che sono una Donna, che segue le partite interne e come oggi esterne del San Luca. Ed i miei compaesani, posso garantire che stanno ben attenti anche nel parlare o inveire quando ci sono io vicina, e se a qualcuno scappa una parolaccia c’è sempre qualcun altro vicino che lo rimprovera “perché c’è na ragazza”. Perché a San Luca rispettiamo, peccato che oggi noi sanluchesi non siamo stati rispettati come cittadini di un paese, come sportivi e come umani.

Caro Comitato Regionale Calabria LND oggi “a scaciastuvu”.

http://www.youtube.com/watch?v=Vn2nchiszjE (guarda il video di ciò che c’è scritto)

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Posted in: Locride