San Luca: Novembre2010 i carabinieri entrano nella nuova caserma

Posted on marzo 16, 2011

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Ripropongo un mio articolo uscito su Calabria Ora giorno 10 novembre 2010. Lo inserisco adesso perchè qualche “rampante” giovane collega di recente a sostenuto che quell’articolo uscito su calabria ora a firma di Annalisa Costanzo era falso. Il giovane giornalista nel mese di dicembre-gennaio sosteneva che nella nuova caserma non ci fossero ancora neppure i pc  e che neppure tra dieci anni gli uomini della benemerita avrebbero messo piedi la dentro, figuriamoci parlare d’inauguarezione. Ripropongo l’articolo per far ricordare cosa scrivevo il 10 novrembe 2010 e cosa tra qualche giorno avverrà: l’inaugurazione ufficiale.

San Luca: Nuova caserma dei Carabinieri

San Luca: Nuova caserma dei Carabinieri

Calabria Ora 10 Nov 2010
SAN LUCA- Cambiano indirizzo i carabinieri di San Luca. Da piazza Carmine Tripodi i militari dell’arma già da qualche giorno si sono trasferiti in via Potamia. Circa cinquanta metri di distanza tra la nuova e la vecchia caserma ma, quanta differenza tra le due strutture. Finalmente, dopo oltre quarant’anni i militari hanno lasciato la piccola caserma da anni non più idonea, per carenza di spazio e soggetta a infiltrazioni d’acqua, per trasferirsi nella nuova, dove i carabinieri di stazza nel paese aspromontano potranno continuare a svolgere il loro importante lavoro di contrasto della criminalità organizzata in ambienti adeguati. Per l’inaugurazione della nuova struttura sembra si dovrà attendere ancora qualche mese. Il nuovo edificio costruito proprio per ospitare la stazione dei carabinieri è una maestosa struttura. Quattro piani più mansarda suddivisi in: seminterrato che ospita le autovetture di servizio. Il piano terra è stato attrezzato per gli uffici. Il primo piano, sembra, sia stato diviso in due zone: sala mensa e l’altra con le camerate mentre, gli ultimi due piani sembra siano stati adibiti per gli alloggi di servizio ed infine c’è la mansarda. Una storia travagliata quella della caserma di San Luca. Fino a qualche settimana fa la caserma era, infatti, ospitata in una struttura privata (costruita  appositamente per ospitare la caserma) ormai vecchia e fatiscente. Per giunta, nello scorso mese di febbraio con le piogge stagionali si è avuto anche il distacco di una parte del soffitto. Anche con tanti problemi alla struttura, il lavoro dei militari non si è fermato. A lasciare però molti sbigottiti era il fatto che a cinquanta metri di distanza c’era la nuova struttura rivestita in marmo chiaro che, almeno esternamente sembrava rifinita. Era, infatti, da circa quindici anni che erano iniziati i primi lavori per la nuova caserma. Furono realizzate le fondamenta e qualche pilastro ma, i lavori non proseguivano per via di minacce ed attentati incendiari subiti dalle varie ditte appaltatrici che eseguivano i lavori. Per anni quei pilastri alzati rimasero in balia degli agenti atmosferici e degli eventi. Poi la svolta. Il 28 agosto 2007 a San Luca arriva quello che allora era il ministro delle infrastrutture, Antonio Di Pietro.  «La caserma si deve fare –diceva quel giorno l’ex magistrato leader d’Italia dei Valori – tornerò per mettere la prima pietra della nuova caserma, e se non dovessi riuscirci mi impegnerò a spiegare le ragioni che me lo hanno impedito». Di Pietro a San Luca non è più ritornato ma, da quell’estate qualcosa iniziò a muoversi. Pian piano i pilastri di via Potamia iniziarono a diventare una struttura che oggi è l’ennesima vittoria dell’Arma sulla ndrangheta. E, da fine ottobre, finalmente e con molta discrezione i militari del comandante Tiano e del vice Patti hanno iniziato il trasloco in quella che adesso è la nuova caserma dei carabinieri di San Luca.

Annalisa Costanzo

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