Bovalino:Eternit (amianto) in pieno centro

Bandito dal 1992 in quanto dannoso alla salute è però ignorato da cittadini, amministrazione comunale, sanitari e forze dell’ordine. Stiamo parlando dell’amianto e per la precisione di eternit: un materiale costituito da fibre di amianto e cemento. La cosa che risulta essere preoccupante è che Bovalino ne è circondata.

 

Articolo di giornale 3 luglio 2009

Articolo pubblicato su Calabria Ora giorno 3 luglio 2009. clicca sopra per ingrandirlo e leggerlo

L’amianto è considerato la sostanza killer del ‘900: l’inalazione di polvere di amianto può provocare malattie croniche dei polmoni o tumori della pleura e agisce anche a distanza di decenni. 

Annalisa Costanzo

Bovalino: Il mare non è inquinato. Sporco di melma si, inquinato no!

Da Calabria Ora
26.06.09

BOVALINO- Non c’è alcuna emergenza balneazione. Il mare di Bovalino non è inquinato. Si, è spesso sporco con la melma che galleggia a due passi dalla riva ma, non inquinato e dunque balneabile. Come anticipato ieri, i prelievi effettuati dall’Arpacal, lunedì 15, hanno danno ribadito che i valori del mare bovalinese

In foto: Angela Diano (dirigente Arpacal), Zappavigna Sindaco di Bovalino, Giovanna Belmusta (dirigente Arpcal), Pittelli Comandate Delegazione di Spiaggia d Bovalino

In foto: Angela Diano (dirigente Arpacal), Zappavigna Sindaco di Bovalino, Giovanna Belmusta (dirigente Arpcal), Pittelli Comandate Delegazione di Spiaggia d Bovalino

 rientrano nella norma. A tranquillizzare la cittadinanza, sono direttamente alcuni dirigenti dell’Arpacal, intervenuti ieri nella riunione dei sindaci a cui, hanno preso parte anche alcuni cittadini. Dei sei sindaci invitati dal primo cittadino bovaliense Francesco Zappavigna, presenti nella stanza del consiglio comunale bovalinese, vi erano soltanto tre: Campisi, sindaco di Ardore, Zito vice sindaco di Casignana ed il neo eletto sindaco di Benestare Rosario Rocca. Inoltre, hanno partecipato la dr.ssa Diano, la dr.ssa Belmusta ed il dottor Costantino quali rappresentanti dell’Arpacal, il dottor Mirarchi per l’Asl n° 9, il dottor Caccamo, il comandante Pittelli della Delegazione di Spiaggia di Bovalino ed il consigliere provinciale Sergi.  La discussione è stata lunga con tutti i partecipanti che hanno preso la parola. I punti più importanti. Sono stati finanziati 400 mila euro per risolvere il problema del depuratore e della condotta di Bianco e Bovalino. Ma, si presumono tempi lunghi e dunque, dalla Provincia di Reggio Calabria dovrebbero arrivare circa 60 mila euro per tamponare l’emergenza. La gestione del depuratore, come era prevedibile, ha fatto molto discutere, ed a tal proposito che il sindaco Zappavigna ha fatto una proposta, subito accettata dagli altri sindaci: «Propongo –ha detto- hai quattro comuni che fanno parte del depuratore la creazione di un consorzio vero, per essere noi a gestire, altrimenti per come si sta gestendo il tutto adesso, possiamo realmente portare le chiavi del comune al Prefetto». Il depuratore, costruito dalla Regione Calabria è stato dato ai comuni ma, spiega Zappavigna: «Non lo possiamo gestire, in quanto tale depuratore lo governa l’Ato e lo gestisce una affidataria dell’Ato. Noi abbiamo la responsabilità ed il compito di pagare, ma più di questo non possiamo fare». Dal sonsigliere provinciale Sergi arriva la proposta di un tavolo di lavoro immediato per affrontare il problema dalla radice, mentre ben più duro è stato il sindaco Campisi: «Ogni anno ci ritroviamo a parlare di questo problema e ci ritroviamo peggio di prima. Occorre dire pubblicamente di chi è la colpa. Ognuno –dice- deve prendere le proprie responsabilità e qualcuno ci deve dire come hanno fatto a collaudare

tratto di spiaggia e mare di Bovalino
Tratto di spiaggia e mare di Bovalino

il depuratore se questo non funziona e, la colpa non è di noi sindaci». Il primo cittadino ardorese ha lanciato una battuta anche alla stampa che: si occupa, a suo parere, in modo troppo allarmante del problema mare inquinato mentre «in altre regioni – ha dichiarato- per un problema alghe più serio la stampa ne ha parlato solo per tre giorni». Si cercano giustamente, colpevoli e soldi, ma nessuno delle istituzioni presenti ha proposto di costituire il proprio comune quale parte civile. «Mi chiedo che motivo c’era di inquinare anche il Careri – domanda il dottor Mirarchi- visto che la condotta è saltata al Bonamico. Propongo, –prosegue- di fare prelievi settimanalmente e renderli pubbliche informando cosi la cittadinanza». Per i cittadini presenti che hanno chiesto quando far fare il bagno ai loro bambini la risposta è stata: in base al buon senso. Il mare ad oggi non è inquinato ed è balneabile ma, quando la melma galleggia a pochi passi dalla riva, è consigliabile non immergersi.

Annalisa Costanzo

Bovalino: Divieto di Balneazione, ignari i bagnanti

CALABRIA ORA 21 GIUGNO 2009
BOVALINO- Divieto di balneazione. E’ questa la conclusione a cui è giunta la Delegazione di Spiaggia di Bovalino a seguito di un sopralluogo effettuato nelle acque del mare antistante la città dove, gli uomini della guardia costiera del comandante Pittelli hanno rilevato la presenza di sostanze inquinanti ritenute altamente nocive alla salute pubblica. La raccomandata via fax, inviata dal Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti – Delegazione di Spiaggia è stata protocollata dal comune di Bovalino giorno 16 giugno ma, nessun divieto è stato esposto nella spiaggia bovalinese, che, come era prevedibile ieri è stata presa d’assalto dai bagnanti, tra i quali tanti bambini. «Nell’ambito di un’attività di prevenzione all’inquinamento, questa Autorità Marittima –scrive la Delegazione di spiaggia di Bovalino- ha constatato a circa tre metri dalla battigia nelle acque antistanti il lungomare la presenza di schiuma e di corpi solidiCalabriaOra210609 galleggianti che, da un esame puramente estetico-visivo sembrerebbero di origine fognaria». Per queste motivazioni, la Delegazione di spiaggia, ha “invitato” l’amministrazione comunale bovalinese a provvedere con la massima consentita urgenza, al fine di scongiurare danni alla salute pubblica, alla delimitazione del tratto di mare temporaneamente non idoneo alla balneazione e la contestuale apposizione della relativa cartellonistica indicante il divieto di balneazione. A cinque giorni però, dall’importante richiesta dell’autorità marittima, nessun avviso di divieto è stato affisso, e i cittadini all’oscuro hanno continuato a farsi i bagni. «Considerato che – scrivono adesso i consiglieri di minoranza, in un’interrogazione al sindaco Zappavigna- questa amministrazione comunale non ha inteso adottare alcun provvedimento in merito, nonostante le sollecitazioni espresse dai consiglieri di minoranza e dalla stessa Autorità Marittima, – chiede l’opposizione- di conoscere le motivazioni che hanno impedito, anche in via precauzionale, l’adozione di misure tese a salvaguardare la salute dei cittadini e l’attuale situazione relativa allo stato della condotta fognaria e della depurazione degli scarichi; nonché le iniziative e i provvedimenti che l’amministrazione intende adottare nell’immediato, per garantire le condizioni di balneabilità delle acque marine durante il periodo estivo e scongiurare il rischio di possibile inquinamento futuro». Il problema della balneabilità a Bovalino dura ormai da anni, e diventa un’emergenza nei giorni in cui il mare è agitato. Un problema questo anche facilmente risolvibile dal momento che, tutti gli organi preposti sono a conoscenza delle cause di inquinamento che è: L’impianto fognario di Bovalino, nel torrente Careri, dove c’è un sistema di pompe che hanno la funzione di aiutare i liquami di Bovalino e Benestare a muoversi lungo la condotta, per andare a finire nel depuratore di Bianco, non funziona, e cosi i liquami riversano direttamente nel mare di Bovalino, inquinandolo.
Annalisa Costanzo

Bovalino: Bagnanti indifferenti a pochi metri dal cadavere di Kala

Da CALABRIA ORA

Cadavere di "kala"

Cadavere di "kala"

BOVALINO- Resta ancora senza un’identità, ufficiale, il giovane cittadino indiano, morto per annegamento nella giornata di martedì. Prima di dare nome e cognome, gli uomini del dirigente Rindone del commissariato di Bovalino, attendono il dovuto riconoscimento, che dovrebbe avvenire già nella giornata di oggi, da parte dei famigliari.  La morte del giovane, di cui età probabilmente si aggira intorno ai 27 anni circa ha shoccato l’intera comunità indiana che vive a Bovalino. E se, la comunità bovalinese è apparsa del tutto indifferente, la prematura morte del giovane, è invece l’argomento di principale discussione e dispiacere tra suoi connazionali.  Il giovane alle 12 di martedì pomeriggio è sceso in spiaggia per fare un bagno rinfrescante. Trenta minuti più tardi, due indiani allarmavano gli uomini della delegazione di spiaggia di Bovalino. Il loro amico non riusciva più a tornare a riva. Quando i due coraggiosi marinai hanno raggiunto l’indiano a 25 metri dalla battigia, ormai non c’era più niente da fare. Portato a riva, il cadavere è rimasto sulla spiaggia per ben

Bagnanti indifferenti 
I bagnanti indifferenti…guardano lo “spettacolo” del cadavere del povero Kala

due ore. A poche centinaia di metri di quel corpo disteso sulla spiaggia, famiglie al mare con i loro figli, hanno continuato a pescare, a nuotare, a ridere, a chiacchierare, nell’indifferenza assoluta. Quel corpo che ancora oggi non ha un’identità ufficiale, per i suoi amici ha invece un nome. Loro, ci spiegano alcuni ragazzi indiani davanti ad un negozio di prodotti tipici indiani da loro gestito, lo chiamavano Kala.  Ci dicono anche che, il giovane aveva un fratello ma che vive al nord, mentre lui a Bovalino viveva con alcuni connazionali. “Kala” come lo chiamavano i suoi conoscenti era venuto in Italia con tanti sogni, lavorare, fare soldi da mandare al proprio paese, dove poi sarebbe tornato per crearsi una famiglia. Nel mare di Bovalino però, ha trovato la morte, tra l’indifferenza dei pochi bagnanti bovalinesi, incuranti del suo cadavere steso sulla spiaggia sotto un telo verde.

Annalisa Costanzo

Bovalino: Annega ragazzo di origine indiana

Da CALABRIA ORA
17-06-09

BOVALINO- C’ è un lenzuolo verde sulla spiaggia di Bovalino. E, sotto il lenzuolo, il cadavere di un uomo, sconosciuto. Intorno a quel corpo senza vita, adulti e bambini a neppure cento metri di distanza continuano a tuffarsi, a pescare, a

Il cadavere del povero straniero

Il cadavere del povero straniero

 chiacchierare, come si fa in un qualunque giorno di vacanza. Erano circa le 12 e trenta di ieri, quando due uomini di nazionalità indiana si sono recati presso i locali della Delegazione di Spiaggia di Bovalino per chiedere aiuto agli uomini della Guardia Costiera. Il loro giovane amico tuffatesi in acqua per un rinfrescante bagno non riusciva più a ritornare a riva.  Immediate sono state le operazioni di salvataggio dei due uomini in divisa bianca, i quali una volta individuato l’uomo, che era a circa 25 metri dalla battigia, si sono gettati in mare per il salvataggio. Le operazioni di recupero sono durate circa 15 minuti ma, si presume che al momento dell’arrivo dei due marinai l’uomo era già deceduto. Cause naturali da annegamento. E’ la versione ufficiale, anche perché sul corpo del giovane la cui apparente età non supera i 25-30 anni, non c’era, alcun tipo di traumi o graffi dovute a risse. E, anche la scena del ritrovamento fa pensare, proprio ad una terribile fatalità. Sulla spiaggia, insieme al cadavere, posati in modo ordinato, c’erano, infatti, anche i suoi effetti personali: una maglietta, pantaloni, un cappellino blu con la visiera bianca ed uno zaino di color azzurro-blu. A quanto pare però, l’uomo non aveva con se i documenti. Starà adesso alla scientifica cercare di dare l’identità al corpo dello sfortunato straniero. I due cittadini indiani che hanno dato l’allarme agli uomini della delegazione di spiaggia, sono stati subito portati nel locale commissariato per essere interrogati dagli agenti del dirigente Rindone, intervenuti sul luogo dell’accaduto insieme gli uomini della delegazione di spiaggia di Bovalino le cui operazioni sono state dirette comandante dell’ufficio marittimo di Roccella, il tenente di vascello Aldo Ioppolo, insieme al maresciallo Derpia, della delegazione di spiaggia di Bovalino.
Un giorno di caldo che a Bovalino si è trasformatesi in una tragedia, che deve fare riflettere. Il cadavere di quell’uomo senza un nome, coperto da un telo verde, dove agli angoli sono state sistemate delle pietre per non farlo volare, resta steso sulla spiaggia di Bovalino per due ore, tra l’indifferenza dei bagnanti, di quali i più erano nuclei di famiglie che, hanno continuato a pescare, fare il bagno o semplicemente assistere allo “spettacolo” da sotto l’ombrellone, là, a pochi metri da un corpo senza vita.  E’ sicuramente questo un campanello d’allarme che risuona nelle coscienze.  A rendere la giornata di ieri meno triste, è stato soltanto la prontezza ed il coraggio dei due ragazzi marinai della Delegazione di Spiaggia bovalinese, che per salvare quel corpo si sono tuffati in mare quando il sole cade a picco sul mare. 
Annalisa Costanzo

Tuttosportcalabria.it raddoppia con calciomercatodilettanti.it

 

Cari amici  e lettori.. e già, oggi ho scoperto/saputo che ancora qualcuno passa volontariamente da qua (ho aggiornato visto?) colgo l’occasione per annunciare la nascita di un nuovo bel sito.
Come i più sportivi ed appassionati di calcio sapranno il portale di sport e appunto calcio in particolare, più amato e seguito della regione:  TUTTOSPORTCALABRIA, in questi anni è cresciuto sempre più, toccando cifre di visite inimagginabili.  Gli instancabili “Zago-Taurianovese-Spadino” e soci,  hanno deciso 
di creare un qualcosa in più che potesse essere una vera e propria vetrina anche al di fuori dei confini regionali.
Annunciano cosi la creazione di CALCIO MERCATO DILETTANTI, ( http://www.calciomercatodilettanti.it/ ) un progetto ancora allo stato embrionale ma che da qui ai prossimi giorni conta di raccogliere tutte le notizie del mercato dei dilettanti provenienti da tutta Italia.
<<Un’idea sicuramente ambiziosa – dicono i tre terribili di tuttosportcalabria.it- ma che contiamo di portare avanti come al solito con i nostri sforzi e con i vostri incoraggiamenti>>.

 

 

 

Bovalino: Allarme mare. I misteri della condotta fognaria

19 maggio 2009 CALABRIA ORA

BOVALINO- Ci risiamo. Allarme rosso per il mare di Bovalino. Con l’estate alle porte, il comune jonico si ritrova a dover far fronte a causa di liquami fognari al grave problema igienico sanitario del torrente Careri.  Nell’ultimo consiglio comunale, quello di venerdì 15, la minoranza, con un’interrogazione al sindaco Zappavigna, ha chiesto lumi sulla situazione attuale del torrente Careri. <<Accertato che – scrivono i consiglieri di minoranza Mallamo, Mittica e Ientile- da più giorni la condotta principale del collettore fognario in prossimità del torrente Careri è interrotta con conseguente fuoriuscita del liquame che scarica direttamente nella fiumara con riversamento nel mare antistante, ciò determina una grave situazione igienica sanitaria con pericolo per l’incolumità pubblica. Chiediamo – scrive l’opposizione- di sapere mediante risposta scritta: Gli interventi posti in essere dall’amministrazione comunale per rimuovere ed eliminare la situazione di pericolo; Se ci sono state richieste ed espletate le analisi sul tratto di mare interessato dallo scarico di liquami e se l’inconveniente è stato segnalato alle autorità competenti>>. Il sistema di depurazione, poco funzionante della locride sud anche quest’anno non si smentisce e dunque il torrente oltre il cattivo odore, continua mandare nel mare i liquami delle fogne che non riescono a raggiungere il depuratore consortile di Bianco. Spieghiamo, due cose importanti: Non è il torrente Careri ad essere inquinato, ma è l’impianto di

Condotta fognaria Bovalino-Bianco sotto il ponte Bonamico

Condotta fognaria di collegamento Bovalino (Benestare)-Bianco sotto il ponte Bonamico CLICCA SULLA FOTO PER VEDERE IL VIDEO

depurazione a non funzionare. Ancora più importante è che, c’è procedimento penale aperto, per rivelare le responsabilità del non funzionamento di tale impianto fognario.   Per capire il perché il torrente Careri è oggi invaso da liquami fognari occorre tornare indietro di qualche mese. Il 13 gennaio 2009 in occasione delle abbondanti piogge molti cittadini si sono fermati sul ponte Bonamico per “ammirare” la forza della fiumara. Là, molti hanno anche notato, tra le acque della fiumara Bonamico la presenza di tubo nero in balia della corrente. Quel tubo di cui molti si chiedevano “cosa fosse” ed “a cosa servisse”, altro non era che il tubo di condotta per il collegamento, tra l’impianto fognario di Bovalino ed il depuratore di Bianco, che in quei giorni era stato divelto dalle acque torrenziali. A causa di ciò, i liquami di Bovalino e Benestare scaricano nel torrente Careri, anziché essere convogliati al depuratore di Bianco, dove chiaramente non ci possono arrivare in quanto la condotta che già a gennaio risultava divelta, a tutt’oggi probabilmente non è stata sistemata. E, non solo, probabilmente l’impianto fognario di Bovalino dove c’è un sistema di pompe che hanno la funzione di aiutare i liquami di Bovalino e Benestare a muoversi lungo la condotta, per andare verso Bianco, qualcosa non funziona, altrimenti molo probabilmente, i liquami non inquinerebbero il torrente Careri ma condurrebbero la loro normale corsa verso Bianco, almeno fino a dove la condotta non è divelta.

Annalisa Costanzo

Palizzi: Organizzato il viaggio studio “Enghish runs in Europe”

PALIZZI- Parte da Palazzi il viaggio studio “English runs in Europe”. Le positive ed apprezzate valutazioni delle precedenti edizioni del progetto, attraverso il quale si è data la possibilità ai giovani di Reggio e provincia di seguire una serie di corsi d’Inglese direttamente nelle più  prestigiose università del Regno Unito, sono lo stimolo per la quinta edizione in programma quest’anno. Organizzato dal “Centro Monoriti” di Palizzi, il viaggio studio prevede un programma studiato nei minimi particolari con prezzi accessibili ad ogni classe sociale. La partenza alla volta della Scozia è prevista per il 9 agosto e una volta lì i partecipanti vi soggiorneranno per due settimane. «Un progetto questo – dichiara Angelo Ferraro, direttore del Centro Monoriti – finalizzato alla diffusione della conoscenza della lingua inglese e consistente nell’offerta di una serie di corsi di lingua, per un totale di almeno 50 ore, rivolti ad un numero massimo di 60 partecipanti, ammessi unicamente secondo un ordine cronologico di presentazione delle domande di iscrizione».  La quinta edizione di “English runs in Europe” si svolgerà vicino Edimburgo, presso la Saint Andrews University, la più antica ed importante università scozzese e tra le più note e prestigiose di tutto il Regno Unito. Qualche anno fa infatti, anche il principe William ha condotto i suoi studi universitari presso l’ateneo dove si terranno proprio corsi organizzati dal centro Monitori. I corsi, saranno tenuti esclusivamente da qualificati docenti universitari e consisteranno in 40 ore di didattica frontale cosi suddivise: 24 ore complessive (3 ore di lezione ogni mattina per 4 giorni a settimana) di General English e 16 ore complessive, 2 ore di lezione a pomeriggio, per 4 giorni a settimana di  English for Law. Alle 40 ore di didattica tradizionale si aggiungeranno 20 ore di Social English, di cui: 4 ore di consultations, che permetteranno ai corsisti di esporre problemi, commenti e richieste ai docenti e 16 ore complessive di conversations nei luoghi pubblici, mediante visite guidate in località turistiche tra cui, Edimburgo, Glasgow e Dundee. Un viaggio studio dove non mancheranno nemmeno gli aspetti culturali, visto che i corsisti visiteranno i luoghi della cultura celtica. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito web: www.monoriti.it

Annalisa Costanzo

Bovalino: “Si” al bilancio di previzione 2009

BOVALINO- IL Consiglio comunale bovalinese ha approvato nell’assise di venerdì il bilancio di previsione per il 2009. Un consiglio dai toni pacati e dalla poca discussione, infatti, dei sette punti all’ordine del giorno, solo gli ultimi due hanno catturato maggiormente l’attenzione: “Il bilancio di previsione 2009” (la minoranza ha votato contraria), ed il “bilancio di previsione 2009 e bilancio pluriennale 2009/2011 dell’azienda speciale “Bovalino Multiservices”, dove la minoranza con compostezza, prima di iniziarne la discussione ha abbandonato l’aula. «Il taglio di circa 180.000,00 – ha relazionato l’assessore Squillaci- di trasferimenti ordinari dello Stato ha trasformato il bilancio di previsione in un vero e proprio “manuale di sopravvivenza”. Malgrado tutto – dice Squillaci- siamo riusciti nel difficile compito di redigere un documento contabile dignitoso, che garantisce i servizi essenziali ai cittadini, che per l’ennesimo anno non prevede aumenti di imposte, tributi e tariffe, che rispetta il Patto di Stabilità Interno e che consente all’Amministrazione Comunale di pianificare una serie di interventi ritenuti “indispensabili” in fase di programmazione. Abbiamo, infatti, reperito i fondi necessari per la manutenzione ordinaria delle strade comunali, per la segnaletica stradale, per il piano del traffico, per l’arredo urbano. Abbiamo svincolato il 70% dei fondi derivanti dagli oneri di urbanizzazione, pari a circa 140.000 euro, che saranno interamente investiti in opere pubbliche».Particolare attenzione alle scuole, dove si sono recuperati fondi per la manutenzione ordinaria, mentre per quella straordinaria: «Stiamo predisponendo –dice Squillaci- la documentazione necessaria per richiedere un finanziamento che ci consenta di realizzare gli interventi strutturali necessari. Abbiamo, inoltre rispettato l’impegno assunto, istituendo un fondo per la legalità che servirà a promuovere importanti iniziative attraverso le scuole e le associazioni operanti sul territorio». Nel settore del commercio sono stati stanziati fondi a sostegno delle attività fieristiche e per la promozione delle attività produttive, mentre, non sono stati investiti somme ingenti nel settore del turismo e dello spettacolo. Per la “determinazione Aree e fabbricati da destinarsi alla residenza delle attività produttive e terziarie” la minoranza si è astenuta, mentre, ha trovato tutti concordi il “Programma triennale dei lavori pubblici” approvato unanimità. Voti contrari della minoranza per la “Determinazione aliquota Ici per l’anno 2009, aliquota addizionale Irpef per l’anno 2009, determinazione tariffe servizio idrico, servizio smaltimento rifiuti solidi urbani” e “l’Approvazione Piano immobili comunali, non strumentali all’esercizio di proprie funzioni istituzioni, suscettibili di alienazione e/o valorizzazione”. «Per quanto riguarda l’uso degli immobili comunali – ha proposto il consigliere di minoranza Ientile- si potrebbero affittare a terzi o la vendita, destinando il ricavato per la realizzazione di qualche opera pubblica».

ANNALISA COSTANZO

San Luca: L’opposizione dell’ex sindaco Mammoliti attacca la maggioranza di Giorgi

SAN LUCA- Il documento-relazione consegnato dalla minoranza durante l’ultimo consiglio comunale, ha lanciato una nota polemica. Infatti, alla discussione del secondo punto relativo “l’opera di urbanizzazione primaria per la realizzazione di un impianto di rete di distribuzione del gas naturale nel comune di San Luca”, la minoranza prima di abbandonare l’aula ha consegnato al segretario un documento. «Constatiamo –scrive l’opposizione nel documento- con grande sorpresa e prendiamo atto del dono dell’ubiquità del sindaco in considerazione della sua capacità a convocare questa seduta di consiglio comunale da fuori regione: Dopo Pietrelcina – ironizzano- con San Pio, anche San Luca ha l’”unto». «E’indispensabile – si legge ancora- e moralmente corretto prendere atto, delle fantasticherie e delle bugie quotidianamente inventate dal sindaco, non ultima quella detta pubblicamente, dove ha affermato, a totale disinformazione della sua maggioranza, che il servizio per la raccolta dei RSU per il prossimo anno sarebbe aumentato di soli 2 euro, anziché di ben 20 euro; la popolazione si accorgerà di questo quando dovrà, a maggio prossimo, pagare la cartella esattoriale». Il documento consegnato da Mammoliti capo gruppo di minoranza, prosegue lanciando accuse: «E’ necessario –scrivono- che capiate l’importanza di governare: è una cosa seria e se non siete riusciti a capirlo dopo tanto tempo, beh non sappiamo cosa fare; sappiamo invece cosa dovreste fare: alla “maggioranza”, da questa Opposizione è demandato di assumersi la responsabilità grave, di quante, scelte disgraziate, quotidianamente si consumano, omettendo di informare la comunità, anzi tenendo all’oscuro, non solo essa ma anche i propri consiglieri comunali»«Siamo obbligati – conclude la relazione della minoranza- a questo punto, considerata la mancanza anche delle garanzie minime, indispensabili ed elementari per un contraddittorio serio e tra persone civili, ad abbandonare la seduta. L’opposizione consigliare a questo punto deposita e va via, arrivederci!». Il Sindaco Sebastiano Giorgi, al riguardo del documento della minoranza si dice ancora senza parole: «Mentre discutevamo –dichiara il sindaco- un’importante tema, il capo gruppo Mammoliti ha consegnato al segretario questo documento prestampato, dove si evince chiaramente che al di là di come sarebbe andato il consiglio, loro avevano già programmato, come si legge nel documento, di abbandonare l’aula». In evidente imbarazzo ma anche dispiaciuto, il primo cittadino sanluchese ha cercato di stigmatizzare il tutto: «Per la mia amministrazione parlano i fatti ed i diversi finanziamenti ottenuti in solo un anno dal nostro insediamento. Stiamo cercando di risolvere tutto, dalle strade, ai tombini, e anche a rilanciare l’immagine del paese. Per quando riguarda l’argomento della spazzatura menzionato dalla minoranza, spiego: nel 2009 la spazzatura è aumentata di soli 5 centesimi, e i perché sono chiari: La regione Calabria ha aumentato la tassa per lo smaltimento in discarica ed in più, noi, abbiamo assunto due operai in più, per offrire un miglior servizio di raccolta, evitando cosi il rischio di avere il paese invaso dalla spazzatura».

ANNALISA COSTANZO